RAIDS: Videre nec Videri

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RAIDS: Videre nec Videri

Situato a Livorno, il 185° Reggimento Ricognizione Acquisizione Obiettivi, in breve RRAO, è l’unico reparto della Forza Armata nella propria Specificità. Il compito affidato agli Acquisitori Obiettivi è sintetizzato nel motto del Battaglione Videre nec Videri, ovvero vedere senza essere visti. Gli Acquisitori sono uomini che lavorano in piccoli nuclei allo scopo di essere un occhio nascosto a distanza ravvicinata dal Target. Dietro alla missione del RRAO ci sono anni di preparazione, coraggio e vocazione fuori dal normale. Durante la trasferta di maggio in Afghanistan, RAIDS ha avuto l’onore di conoscere questi valorosi uomini che operano in silenzio e nei vari pericolosi scenari in cui viene richiesto il loro fondamentale contributo. Il comandante della TASK FORCE VICTOR è un giovane capitano dell’Esercito, qualificato Acquisitore Obiettivi, che, come la maggioranza degli operatori della Victor è stato impiegato nella gran parte delle missioni all’estero in cui il 185°Rgt RAO è stato chiamato ad operare. “Sono fiero ed orgoglioso chi mi sia stat concessa la possibilità di poter comandare questi ragazzi, che con professionalità, preparazione, coraggio silenzioso e tenace, ad amor di patria, umilmente e quotidianamente si adoperano nel portare a termine la missione assegnataci sempre in ossequio al motto “Videre nec Videri”. La peculiarità del Reparto è svolgere operazioni di infiltrazione occulte in totale isolamento, in territorio ostile, per condurre attività informativa sulla consistenza delle forze nemiche, acquisire obiettivi e dirigere il fuoco di qualsiasi sorgente (aerea, navale e terrestre) per la loro neutralizzazione. “Per quanto mi concerne i sistemi d’arma”, ci ha detto il Capitano della Victor, “siamo allineati a  tutti il reparti similari, quindi agli standard NATO per le Forze Speciali e per Operazioni Speciali. Ovviamente essendo un reparto  che dottrinalmente evita il contatto con il nemico, dato che deve vedere senza essere visto, risulta essere estremamente propenso e specializzato nella raccolta informativa. Siamo in possesso delle ultime novità e tecnologie relative all’osservazione. sorveglianza, individuazione, determinazione e designazione, ed ovviamente abbiamo sempre un occhio attento sul mercato, in continua ricerca delle ultime tecnologie disponibili.

La qualifica  de Acquisitore Obiettivi si ottiene iniziando con una severa selezione della durata di due settimane che, una volta superata, porta poi all’accesso al corso di Operatore Basico Operazioni Speciali (OBOS), della durata di sei mesi, presso il Reparto Addestramento Forze per Operazioni Speciali (RAFOS) nella caserma Vannicci di Livorno.Raids_13

Conseguita la qualifica OBOS, gli aspiranti Acquisitori proseguono l’addestramento presso la Compagnia Corsi del 185°RRAO nella caserma Pisacane di Livorno, dove ha inizio il corso di specializzazione Acquisitore Obiettivi (Corso A.O.), della durata di circa diciotto mesi in cui gli aspiranti Acquisitori sono addestrati ad operare nei più svariati contesti ambientali ed operativi. Tale corso strutturato in più moduli, ognuno dei quali è considerato come prova di sbarramento per accedere al successivo. Al termine del corso di specializzazione. i nuovi operatori del RRAo sono pronti a far parte dei Distaccamenti Acquisizione Obiettivi (DAO) e quindi impiegabili in qualsiasi scenario operativo.

“I DAO sono mission oriented cioè, possono essere modulati in base al profilo della missione, sia in numerico sia in capacità operative specifiche”. Ci ha detto il comandante della Task Force. “In ogni modo il personale all’interno dei DAO, è estremamente qualificato.addestrato e specializzato”. Tutto il personale effettivo, durante il corso di qualificazione riceve un addestramento di base, identico per tutte le fForze Speciali e Forze per Operazioni Speciali dell’Esercito Italiano, sono tutti brevettati paracadutisti militari e successivamente qualificati per l’utilizzo dei paracadute con profilo alare. Successivamente, ci sono le varie specializzazioni inerenti all’incarico operativo. ci sono operatori addetti alla navigazione, quindi esperti e specializzati del movimento sia terrestre che marino. Tale personale è particolarmente addestrato e qualificato presso le varie scuole, come ad esempio la Scuola Militare Alpina (SMALP) per quanto riguarda la mobilità in ambiente montano nonchè viene addestrato per poter essere padrone di ogni situazione ambientale, desertica, anfibia, continentale.Tali operatori sono anche esperti dei software e di tutti gli ausili tecnico/informatici per la pianificazione del movimento terrestre in tutte le sue sfaccettature. Ci sono Operatori addetti alle trasmissioni, che integrando la loro conoscenza informatica sono l’anello di congiunzione tra il distaccamento ed il proprio comandante avanzato che è in attesa di ricevere tutti il loro rapporti informativi raccolti. Altri operatori specializzati su strumenti di cattura foto/video, osservazione, designazione dei target. Oltre a quanto riportato fin ora, molti operatori sono in possessori ulteriori qualifiche e specializzazioni, come ad esempio quella FAC (Forward Air Controller), Sniper, Patrol Medic, CQB (Close Quarter Combat), CAC (Conduct After Capture) tutte effettuate presso le più prestigiose e rinomate scuole NATO.

Raids_9“Gli Acquisitori Obiettivi della TF VICTOR”, continua il Capitano della VICTOR, ” sono operatori estremamente specializzati e soprattutto motivati, motivati nel portare a termine le loro missioni, sempre aderenti al motto del proprio reparto… un lavoro silenzioso, occulto, ma portato a termine sempre con successo grazie alla grande passione, dedizione e professionalità che questi operatori dimostrano ad ignei chiamate”.

In Afghanistan gli uomini del RRAO compongono la TF VICTOR con base ad Herat, dove svolgono una preziosa attività informativa a favore del contingente del Regional Command West (RCW) e delle forze Afghane. “Ovviamente tutti gli anni trascorsi in Afghanistan  la VICTOR ha avuto più volte modo di confermarsi efficace pedina alle dipendenze di RCW, sia per quanto concerne riporti informativi ad alta valenza operativa e di assoluto rilievo che per la neutralizzazione delle minacce che si sono si volta svelate durante le molteplici missioni di ricognizione e sorveglianza speciale. la VICTOR si è più volte confermata protagonista nella scoperta, conferma, pianificazione e distruzione di obiettivi remunerativi come ripetitori radio utilizzasi dagli insorti per coordinare attacchi contro le forze ISAF o forze di sicurezza Afghane.

RAIDS ha avuto l’opportunità di prendere parte ad una missione di ricognizione insieme agli uomini del RRAO, finalizzata alla verifica e conferma di alcune zone di atterraggio elicotteri (HLS) e ad un Observation Post da utilizzare per una successiva operazione in cui i Distaccamenti Operativi sarebbero stati chiamati ad effettuare.

Autore dell’articolo: Francesco Militello Mirto

Fonte: RAIDS Magazine

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